Oria, avvocato uccide a colpi di pistola un suo cliente

Published by: 0

Un episodio di cronaca molto curioso quello avvenuto a Oria in provincia di Brindisi, dove un avvocato, Fortunato Calò di anni 47, ha ucciso il suo assistito, Arnaldo Carluccio di anni 45. La lite è sfociata dopo una lite abbastanza burrascosa che ha coinvolto i due, per una pratica a quanto pare, e l’avvocato ha fatto partire almeno sei colpi di pistola.

L’assistito, freddato dal suo avvocato, aveva dei precedenti penali per spaccio di droga, padre di quattro figli, ed era seguito da diversi anni dall’avvocato Calò, tuttavia negli ultimi tempi quest’ultimo ha subito minacce e perseguitazioni in quanto il suo assistito pretendeva che gli fossero liquidate delle somme di denaro per risarcimenti danni di vari incidenti stradali che la vittima avrebbe subito. L’avvocato per l’insistenza del suo assistito e per timore di ritorsioni si sarebbe procurato la pistola con cui ha freddato Carluccio.

Un particolare che ha sicuramente attirato l’attenzione delle forze dell’ordine è la dinamica dell’omicidio, avvenuta intorno alle 16:30 del giovedì pomerigio (giorno in cui lo studio è chiuso ai clienti e in cui l’avvocato si dedica al lavoro sui procedimenti processuali). Carluccio ha fatto visita proprio questo giorno, ed è stato fatto accomodare nel suo studio. Di lì ha avuto inizio una lite molto accesa e poi gli spari indirizzati alla vittima. A quel punto l’avvocato Calò ha chiesto ai colleghi di chiamare i Carabinieri i quali una volta giunti sul luogo dell’omicidio hanno sequestrato l’arma.

In caserma l’avvocato Calò ha testimoniato l’accaduto e consegnato il proprio cellulare agli inquirenti per poter constatare la situazione grave che si era creata con le chiamate e messaggi minatori ricevuti da parte della vittima, tutto ciò confermato dai colleghi di Calò.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *